Al momento stai visualizzando CBD e depressione: cosa dicono gli studi e perché la prudenza conta

CBD e depressione: cosa dicono gli studi e perché la prudenza conta

  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Nota: questo articolo riassume studi e documenti pubblicati da terzi (autori, riviste e istituzioni elencati nelle fonti). Non sono ricerche di Hemp Farms e non riguardano i prodotti Hemp Farms. Contenuto solo informativo: non è un parere medico né un'indicazione d'uso.

Le ricerche su cannabidiolo e depressione sono frequenti e gli articoli che rispondono sono in genere molto ottimisti. La letteratura scientifica non lo è — e la differenza merita di essere spiegata nel dettaglio.

La depressione è una condizione medica per cui esistono terapie efficaci. Se avete sintomi persistenti, una visita dal medico di base o da uno psichiatra è il passo che conta. Se avete pensieri di farvi del male, chiamate il 112.

Che cosa mostra la ricerca

Fonte Tipo Conclusione degli autori
Black e coll., The Lancet Psychiatry, 2019 Meta-analisi dei cannabinoidi nella salute mentale Le prove non supportano l’uso dei cannabinoidi nei disturbi depressivi. Gli autori hanno segnalato anche la bassa qualità degli studi inclusi.
Zanelati e coll., 2010 Modello animale (roditori) Osservazioni in test comportamentali standardizzati. Non trasferibili all’uomo.
Studi randomizzati sul CBD nella depressione — Non esistono. Questo è lo stato attuale della letteratura.

Perché qui la prudenza è giustificata

  • La depressione non trattata ha conseguenze reali. Sostituire una terapia che funziona con un prodotto che non è un medicinale non è una scelta neutra.
  • Il THC ha un profilo diverso. Le meta-analisi segnalano che i prodotti con THC possono peggiorare i sintomi in alcune persone.
  • L’effetto placebo negli studi sull’umore è grande — per questo gli studi senza gruppo di controllo non dicono quasi nulla.

Terapie in corso: decide il medico

Chi segue una terapia prescritta non deve modificarla o sospenderla senza il medico curante, che conosce la terapia e decide ogni eventuale controllo.

Che cosa ha prove solide

La psicoterapia — in particolare la terapia cognitivo-comportamentale — e, se indicati, i farmaci antidepressivi sono raccomandati dalle linee guida internazionali sulla base di ampi studi randomizzati. Nella depressione lieve-moderata anche l’esercizio fisico strutturato dispone di prove.

Il medico di base può indirizzarvi a uno psichiatra o a uno psicoterapeuta. In caso di emergenza chiamate il 112.

Che cosa vendiamo davvero

Oli di CBD: concentrazioni dal 5% al 50%, estratto full spectrum, certificato di analisi per ogni lotto. La composizione è descritta nella categoria olio di CBD e nel negozio. I nostri prodotti non sono medicinali e non attribuiamo loro proprietà di prevenzione, attenuazione o cura delle malattie.

Domande frequenti

Esistono studi clinici sul CBD nella depressione?

Non esistono studi randomizzati. La meta-analisi pubblicata su The Lancet Psychiatry (2019) ha concluso che le prove non supportano l’uso dei cannabinoidi nei disturbi depressivi.

Posso sostituire la terapia con un prodotto che non è un medicinale?

No. Modificare o interrompere una terapia psichiatrica si fa esclusivamente con il medico, e l’interruzione brusca può essere pericolosa.

Il THC può peggiorare i sintomi?

Le meta-analisi segnalano che i prodotti contenenti THC possono peggiorare i sintomi in alcune persone.

Dove posso chiedere aiuto?

Il medico di base può indirizzarvi a uno psichiatra o a uno psicoterapeuta; in caso di emergenza chiamate il 112.

Hemp Farms attribuisce ai suoi oli proprietà terapeutiche?

No. Hemp Farms non attribuisce ai propri prodotti alcuna proprietà di prevenzione, trattamento o guarigione di malattie.

Chi segue una terapia può modificarla da solo?

No. Ogni modifica della terapia va decisa con il medico curante.

Per approfondire

Etichetta e domande
Leggere attentamente l’etichetta prima dell’uso. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Per domande sul prodotto — composizione, concentrazioni e certificati di analisi — scriveteci a office@hempfarms.info.

Fonti

  1. Black N. e coll. — revisione sistematica e meta-analisi sui cannabinoidi nei disturbi mentali, The Lancet Psychiatry, 2019.
  2. Zanelati T.V. e coll. — studio sul cannabidiolo in modelli murini, British Journal of Pharmacology, 2010.
  3. Iffland K., Grotenhermen F. — rassegna sulla sicurezza del cannabidiolo, Cannabis and Cannabinoid Research, 2017.
Informazioni sull’articolo
A cura di Hemp Farms Team, sulla base della letteratura scientifica citata nelle fonti. Ultimo aggiornamento: .
Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico. I nostri prodotti non sono medicinali.



Lascia un commento